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Finalmente medaglie azzurre

Grandi Fontana e Lechner! Un paio di medaglie agli Europei, i titoli tricolori e adesso Val di Sole e poi chissà. Indubbiamente la nuova impostazione della struttura tecnica federale, con il coinvolgimento di Paola Pezzo al fianco della “quota rosa”, sta funzionando. Il c.t. Hubert Pallhuber può dedicarsi maggiormente ai maschietti con ottimi risultati, l’argento della staffetta e dello junior Maximilian Vieider ne sono la prova evidente. Passando al mondo delle marathon o point to point la Dolomiti Superbike dimostra, così come la Maratona dles Dolomites su strada, di essere l’unica manifestazione che potrebbe fare a meno di ogni sinergia (circuiti/brevetti), senza che il numero degli iscritti subisca una flessione. Un segno di forza che comunque va mantenuto anno dopo anno, anche attraverso un buon rapporto di vicinato. Mi riferisco in particolare alla Sellaronda Hero, che all’edizione n.0 ha dimostrato un potenziale straordinario, che in prospettiva non è secondo a nessuna prova in Italia. Certamente il suo C.O. dovrà essere in grado di compiere quel salto di qualità immediato dal punto di vista tecnico-organizzativo per accorciare i tempi dei grandi numeri, e soprattutto trovare un suo inserimento poco invasivo nel calendario generale. Un lavoro che ha ben fatto Attilio Romani e le sue signore dell’Alta Valtellina, se è vero che hanno dovuto chiudere le iscrizioni con un numero di adesioni superiore alle più rosee aspettative (oltre quota 1.500), il tutto alla sola 3ª edizione. Infine Montebelluna, dove, dopo l’Europeo di quest’anno, la prossima edizione mondiale dirà se alle importanti etichette e al massimo livello tecnico della marathon occorrerà attivare anche più semplici sinergie nazionali e regionali, per poter tornare ai numeri che le competono. Come si evince, giugno e luglio sono stati mesi importanti per la mountain bike italiana e se il settore tecnico sembra aver trovato una strada equilibrata, lo stesso ci auguriamo si possa ottenere anche nel calendario degli eventi major: visto che sono già pochi cerchiamo almeno di salvaguardarli.
paolo dossena
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